La procedura · Documenti italiani

L’atto di nascita
italiano

Il comune italiano rilascia più documenti diversi che in italiano si chiamano tutti, genericamente, «certificato di nascita». Non sono intercambiabili, e chiedere quello sbagliato allo sportello anagrafe è uno dei motivi più banali di rinvio di un appuntamento.

Tre documenti diversi

DocumentoChe cosa contieneUso per il CRBA
Certificato di nascita
(forma semplice)
Solo nome, luogo e data di nascita. Non indica i genitori.Insufficiente. Non provando la filiazione, non serve allo scopo.
Estratto per riassunto
dell’atto di nascita
Dati della nascita e generalità dei genitori, oltre alle eventuali annotazioni.È la forma normalmente richiesta.
Copia integrale
dell’atto di nascita
Riproduzione completa dell’atto come iscritto nei registri, comprese tutte le annotazioni marginali.Accettata e talvolta preferita, perché è la forma più completa.
La regola pratica

Il documento deve nominare entrambi i genitori

Se il documento in mano non riporta le generalità del padre e della madre, è il documento sbagliato, comunque si chiami. Allo sportello conviene chiedere espressamente l’estratto per riassunto dell’atto di nascita oppure la copia integrale, specificando che serve per un’autorità straniera.

Il modello plurilingue

Esiste una versione dell’estratto pensata proprio per l’uso all’estero: l’estratto su modello internazionale plurilingue, previsto dalla Convenzione di Vienna dell’8 settembre 1976. Riporta i campi in più lingue secondo uno schema standardizzato.

Il vantaggio è evidente: essendo già multilingue, di norma non richiede traduzione. Chi ottiene invece un estratto in solo italiano deve accompagnarlo con una traduzione in inglese secondo le modalità indicate dalla sede.

La richiesta si presenta all’ufficio di stato civile del comune dove la nascita è stata registrata, specificando che si desidera il modello internazionale. Non tutti gli sportelli lo propongono spontaneamente: va chiesto.

Serve l’apostille?

È la domanda che genera più incertezza, e la risposta dipende da dove il documento verrà usato.

Poiché ottenerla in un secondo momento dall’estero è scomodo, chi prevede di trasferirsi negli Stati Uniti può valutare di richiederla finché si trova in Italia, anche se per il CRBA non è necessaria.

Da verificare

La sede può avere richieste proprie

Le istruzioni dei singoli posti consolari su forma dell’atto, traduzione e legalizzazione possono differire ed essere aggiornate. Controllare la pagina del consolato competente prima di recarsi in comune, così da fare un solo passaggio allo sportello.

Nomi che non coincidono

Un problema ricorrente nelle famiglie binazionali: il nome del bambino come risulta dall’atto italiano e come comparirà sui documenti americani. Doppi cognomi, ordine dei cognomi, secondi nomi, lettere accentate e apostrofi si comportano diversamente nei due sistemi.

La regola operativa è semplice: il CRBA riporterà il nome quale risulta dall’atto di nascita. Se quel nome non è quello che la famiglia intende usare, il momento per intervenire è prima della domanda, agendo sull’atto italiano, non dopo, contestando il documento americano. Vedi discrepanze nei nomi.

Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2026