Prima di cercare il proprio caso, individuarlo
La materia è regolata dalle sezioni 301 e 309 dell’Immigration and Nationality Act. Sono norme stratificate: il Congresso le ha modificate più volte, e ogni modifica si applica soltanto a chi è nato dopo una certa data. Il risultato è che due fratelli nati a pochi anni di distanza possono ricadere sotto requisiti diversi.
Prima di leggere qualunque regola, dunque, occorre rispondere a tre domande.
- I genitori erano coniugati fra loro al momento della nascita? Se sì, si applica la sezione 301. Se no, la sezione 309, che aggiunge condizioni ulteriori diverse a seconda che il genitore americano sia il padre o la madre.
- Uno o entrambi i genitori erano cittadini americani alla data della nascita? Conta la situazione a quella data: un genitore naturalizzato dopo il parto non trasmette nulla per questa via.
- In che data è nato il bambino? Lo spartiacque principale è il 14 novembre 1986.
Le combinazioni possibili
| Situazione alla nascita | Norma | Requisito del genitore americano |
|---|---|---|
| Entrambi i genitori cittadini USA, coniugati | § 301(c) | Almeno uno dei due deve avere avuto una residenza negli Stati Uniti prima della nascita. Non è richiesta una durata minima. |
| Un genitore cittadino USA, uno straniero, coniugati | § 301(g) | Cinque anni di presenza fisica negli Stati Uniti prima della nascita, di cui almeno due dopo il compimento dei 14 anni. È il caso più frequente in Italia. Approfondimento → |
| Un genitore cittadino USA, uno national non cittadino | § 301(d) | Un anno di presenza fisica continuativa prima della nascita. |
| Genitori non coniugati, padre americano | § 309(a) | Requisito di presenza fisica come sopra, più prova del legame biologico, impegno scritto al mantenimento fino ai 18 anni e riconoscimento o legittimazione prima dei 18 anni. |
| Genitori non coniugati, madre americana | § 309(c) | Regime storicamente diverso e oggi in parte superato dalla giurisprudenza costituzionale. Trattato in una pagina dedicata. |
La riga sulla madre non coniugata è volutamente incompleta
Il regime della sezione 309(c) è stato investito da una pronuncia della Corte Suprema che ne ha modificato la portata in modo controintuitivo, e che viene riassunta in modo errato dalla maggior parte delle fonti divulgative. Il regime è ricostruito, sulla base della lettura diretta della sentenza, nella pagina dedicata.
Perché il 1986 cambia tutto
Fino al 13 novembre 1986 il requisito della sezione 301(g) era sensibilmente più gravoso: dieci anni di presenza fisica, di cui cinque dopo il compimento dei quattordici anni. La riforma del 1986 lo ha ridotto agli attuali cinque e due, ma soltanto per chi è nato dal 14 novembre 1986 in avanti.
Chi è nato prima resta soggetto al requisito decennale. È una differenza enorme: un genitore che avesse lasciato gli Stati Uniti a ventidue anni soddisfa agevolmente il requisito attuale e quasi certamente non quello previgente.
| Data di nascita del figlio | Presenza fisica richiesta | Di cui dopo i 14 anni |
|---|---|---|
| Dal 14 novembre 1986 | 5 anni | 2 anni |
| 24 dicembre 1952 – 13 novembre 1986 | 10 anni | 5 anni |
Per le nascite anteriori al 1952 si applicano regimi ulteriori, oggi rilevanti soprattutto nelle ricostruzioni di cittadinanza per discendenza. Sono raccolti nella tabella storica dei requisiti.
Il nonno americano non basta
La cittadinanza americana per nascita all’estero non si trasmette di generazione in generazione come la cittadinanza italiana iure sanguinis. Ogni generazione deve maturare in proprio il requisito di presenza fisica.
Un cittadino americano nato e cresciuto in Italia, che negli Stati Uniti non ha mai vissuto, non trasmette la cittadinanza ai propri figli: è cittadino a pieno titolo, ma non avendo accumulato la presenza fisica richiesta non può trasmetterla oltre. La catena si interrompe.
Quando il nonno conta davvero
In una situazione precisa il nonno americano torna rilevante: non per la trasmissione automatica alla nascita, ma per una procedura separata di naturalizzazione agevolata del minore, in cui la presenza fisica può essere soddisfatta dal nonno anziché dal genitore. Si svolge davanti a USCIS, richiede un ingresso negli Stati Uniti e deve concludersi prima dei 18 anni del bambino.
È l’unica strada che salva molte famiglie italo-americane di terza generazione, ed è descritta nella pagina sul nonno americano e il nipote.
Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2026