Dopo il rilascio

Nomi che non coincidono

È un problema piccolo che diventa grande con il tempo. Il CRBA riporta il nome come risulta dall’atto di nascita italiano: se quel nome non è quello che la famiglia userebbe, la discrepanza si propaga a passaporto, previdenza sociale e a ogni documento successivo.

Da dove nascono le differenze

Il principio da tenere presente

Il CRBA copia, non decide

Il funzionario consolare trascrive il nome quale risulta dall’atto di nascita. Non è il momento per negoziare una grafia diversa: se il nome sull’atto italiano non è quello desiderato, l’intervento va fatto prima, sull’atto italiano, presso il comune.

Prima della domanda

  1. Leggere l’atto di nascita e verificare esattamente come vi è scritto il nome del bambino, carattere per carattere.
  2. Confrontarlo con i documenti americani dei genitori: è lì che emergono le incoerenze di cognome.
  3. Decidere la grafia una volta sola e usarla in modo coerente su tutte le pratiche: CRBA, passaporto, previdenza sociale.
  4. Se l’atto italiano contiene un errore, correggerlo in comune prima di presentare la domanda: dopo, servirà correggere due documenti anziché uno.

Se la discrepanza c’è già

Quando diventa un problema serio

Alla frontiera e nelle pratiche successive

Finché i documenti restano in un cassetto la discrepanza è innocua. Diventa concreta quando il nome sul biglietto aereo non coincide con quello sul passaporto, o quando una pratica amministrativa richiede la corrispondenza fra documenti di due paesi. Sistemarla da subito costa molto meno.

Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2026