Residenza, non presenza fisica
La sezione 301(c) dell’INA disciplina il figlio nato all’estero da due genitori entrambi cittadini statunitensi e coniugati fra loro. Il requisito è che almeno uno dei due abbia avuto, prima della nascita del figlio, una residenza negli Stati Uniti o nei loro outlying possessions.
La differenza rispetto al caso del genitore unico cittadino non è di grado ma di natura, ed è la ragione per cui questa pagina esiste.
| § 301(c) — due genitori cittadini | § 301(g) — un genitore cittadino | |
|---|---|---|
| Che cosa serve | Residenza di uno dei due. | Presenza fisica del genitore cittadino. |
| Durata minima | Nessuna durata prescritta dalla legge. | Cinque anni, di cui due dopo i quattordici. |
| Difficoltà pratica | Bassa. | Alta: è il punto su cui cadono la maggior parte delle domande. |
Il calcolatore non serve in questo caso
Se entrambi i genitori sono cittadini americani e sposati fra loro, non occorre conteggiare giorni. Basta dimostrare che uno dei due ha risieduto negli Stati Uniti a un qualsiasi momento prima della nascita del figlio.
Che cosa significa residenza
La residenza, nel lessico dell’INA, indica il luogo di dimora effettiva e principale, senza riguardo all’intenzione. È una nozione più qualitativa della presenza fisica: non si misura in giorni, ma richiede che la persona abbia effettivamente abitato negli Stati Uniti, non semplicemente vi sia transitata.
In pratica: un genitore nato e cresciuto negli Stati Uniti soddisfa il requisito senza discussione. Un genitore che vi abbia soltanto trascorso vacanze, senza mai stabilirvi dimora, si trova in una posizione da valutare.
Documentazione utile
- Certificato di nascita statunitense di uno dei genitori, quando la nascita negli Stati Uniti è accompagnata da un periodo di dimora.
- Registri scolastici, che dimostrano dimora oltre che presenza.
- Contratti di locazione, utenze, dichiarazioni dei redditi con indirizzo negli Stati Uniti.
- Patenti di guida statali e iscrizioni a registri locali.
La documentazione è la stessa impiegata per la presenza fisica, ma serve a dimostrare qualcosa di meno oneroso. Come procurarsi i documenti →
Due verifiche da non saltare
- Entrambi devono essere cittadini alla data della nascita. Se uno dei due si naturalizza dopo il parto, non si ricade nella sezione 301(c) ma nella 301(g), con il requisito ben più gravoso dei cinque anni. La data della naturalizzazione va confrontata con quella della nascita.
- I genitori devono essere coniugati fra loro. In caso contrario si applica la sezione 309. Approfondimento →
Dare per scontato di rientrare in questo caso
Molte famiglie si considerano nella situazione «entrambi cittadini» perché oggi lo sono, senza verificare quale fosse la situazione alla data della nascita del figlio. È una verifica che richiede due minuti e cambia integralmente il requisito applicabile.
Vedi anche: il quadro delle norme applicabili
Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2026