Quattro categorie computabili
Ai fini del requisito di presenza fisica della sezione 301(g), si computano come presenza negli Stati Uniti anche i seguenti periodi trascorsi all’estero.
- Servizio onorevole nelle forze armate degli Stati Uniti.
- Impiego alle dipendenze del governo degli Stati Uniti.
- Impiego presso un’organizzazione internazionale rientrante nella definizione dell’International Organizations Immunities Act.
- Periodi trascorsi all’estero come figlio non coniugato e convivente di una persona che si trovava in una delle tre situazioni precedenti.
È quella che cambia i conti
Il figlio minorenne che vive all’estero al seguito di un genitore militare o funzionario statunitense accumula presenza fisica computabile mentre si trova fuori dagli Stati Uniti, purché non coniugato e parte del nucleo familiare.
Una persona cresciuta fra basi in Germania, Giappone o Italia può quindi soddisfare il requisito pur avendo vissuto pochissimo sul territorio americano. È una situazione comune e quasi sempre ignorata da chi fa il conto da sé.
Che cosa la legge equipara alla presenza
La norma sulla trasmissione contiene una clausola espressa che consente di computare, ai fini dei cinque anni, alcuni periodi trascorsi fuori dagli Stati Uniti. Sono tre categorie, e la terza è quella che le famiglie ignorano quasi sempre.
- I periodi di servizio onorevole nelle forze armate degli Stati Uniti.
- I periodi di impiego alle dipendenze del governo degli Stati Uniti oppure di un’organizzazione internazionale, nel significato che a questa espressione dà la legge americana sulle immunità delle organizzazioni internazionali.
- I periodi trascorsi all’estero come figlio non coniugato e a carico, convivente nel nucleo familiare di una persona che si trovi in una delle due situazioni precedenti. È la categoria decisiva: significa che il figlio al seguito di un militare o di un funzionario in servizio all’estero accumula presenza fisica utile pur non avendo mai messo piede negli Stati Uniti in quegli anni.
Il genitore cresciuto in una base all’estero
Un genitore americano che abbia passato l’adolescenza al seguito di un padre o di una madre in servizio in Europa spesso conclude, in buona fede, di non raggiungere i cinque anni: negli Stati Uniti c’è stato poco. Ma quegli anni all’estero, se ricorrono le condizioni della terza categoria, si contano come se fossero stati trascorsi sul territorio — e sono spesso proprio gli anni successivi ai quattordici, cioè quelli che il requisito chiede espressamente.
La clausola si applica alle persone nate a partire dal 24 dicembre 1952.
Sono periodi che vanno documentati con gli atti del servizio o dell’impiego e con la prova della convivenza e del carico: non basta affermarli. Come documentarli → · Rifare il conto →
Come si prova
| Categoria | Documenti |
|---|---|
| Servizio militare | Foglio di congedo DD-214, ordini di servizio, fogli matricolari, documentazione delle sedi di assegnazione con le relative date. |
| Impiego governativo | Contratti e lettere di incarico, buste paga, attestazioni del datore di lavoro federale, documentazione delle assegnazioni all’estero. |
| Organizzazione internazionale | Contratto di lavoro, attestazione dell’organizzazione, documentazione dello status. |
| Figlio convivente | Documentazione del genitore relativa a una delle categorie precedenti, più prova della convivenza e dello stato libero: ordini che autorizzano i familiari al seguito, registri scolastici delle scuole per figli di militari, documentazione sanitaria. |
Per il figlio al seguito servono due prove, non una
Non basta dimostrare che il genitore prestava servizio: occorre dimostrare che il figlio viveva con lui in quel periodo ed era non coniugato. La documentazione scolastica è spesso il ponte più efficace fra le due cose, perché colloca il figlio in un luogo e in un tempo determinati.
Come inserirli nel conteggio
Questi periodi vanno indicati nella cronologia insieme a quelli di presenza effettiva, ma segnalando espressamente la ragione per cui si computano. Da un elenco di date non si capisce che un soggiorno in Germania debba essere conteggiato: va scritto.
- Indicare il periodo, il luogo e la categoria applicabile.
- Rinviare all’allegato che prova sia il servizio sia, se del caso, la convivenza.
- Distinguerli visivamente dai periodi di presenza effettiva, così che il funzionario capisca subito perché sono nel conto.
Nel calcolatore vanno inseriti come normali periodi: lo strumento somma giorni e non distingue la causa del computo.
- INA § 301(g), 8 U.S.C. § 1401(g), clausola relativa ai periodi di servizio e impiego all’estero.
Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2026