Pratiche collegate

Il numero di
previdenza sociale

È gratuito, si richiede di norma nello stesso appuntamento del CRBA e serve molto prima di quanto le famiglie immaginano: non è un documento previdenziale, ma l’identificativo con cui il cittadino americano esiste amministrativamente e fiscalmente.

Non è solo previdenza

Il Social Security Number nasce come identificativo previdenziale ma funziona nella pratica come il numero identificativo del cittadino nei rapporti con l’amministrazione americana. Serve, fra l’altro, per:

Perché chiederlo subito

Costa nulla e dopo è più scomodo

Richiederlo contestualmente al CRBA non comporta spesa né un appuntamento aggiuntivo. Ottenerlo in un secondo momento dall’estero è una procedura autonoma e più lenta. Anche per una famiglia che non prevede di trasferirsi negli Stati Uniti, il numero non ha inconvenienti e in prospettiva evita un problema.

Il numero non lo assegna il consolato

La richiesta si presenta abitualmente nello stesso appuntamento del CRBA, e questo induce a pensare che si tratti di un’unica pratica. Non lo è: il CRBA è un atto del Dipartimento di Stato, mentre il numero di previdenza sociale è assegnato dall’amministrazione previdenziale americana, che è un’altra amministrazione, con tempi e modalità propri.

Ne discendono due conseguenze pratiche: che il numero può arrivare in un momento diverso rispetto al CRBA e al passaporto, e che le domande sul suo stato non vanno rivolte alla sede consolare.

Una particolarità italiana

L’unità per le prestazioni previdenziali è a Napoli

Il consolato generale di Napoli ospita un’unità che amministra i programmi dell’ente previdenziale americano e di altre agenzie federali selezionate. È l’interlocutore competente in Italia per questa materia, indipendentemente dalla sede presso cui è stata presentata la domanda di CRBA. La sede di Napoli →

Modalità e documenti richiesti sono stabiliti dalle amministrazioni competenti e vanno verificati presso di esse prima dell’appuntamento.

Come si richiede

La richiesta si presenta di norma contestualmente alla domanda di CRBA e di passaporto, con il modulo di richiesta della tessera previdenziale nella versione prevista per l’estero. Il rilascio è gratuito.

  1. Compilazione del modulo secondo le indicazioni della sede.
  2. Documentazione su identità, cittadinanza ed età del bambino: nella pratica congiunta se ne occupa il fascicolo già prodotto per il CRBA.
  3. Trasmissione agli uffici competenti attraverso il posto consolare.
  4. Recapito della tessera per posta, con tempi propri, generalmente più lunghi di quelli del CRBA.
Da verificare

Le modalità dipendono dalla sede

La possibilità di presentare la richiesta contestualmente e le forme concrete variano fra i posti consolari. Verificare sulla pagina della sede competente se il servizio è disponibile nello stesso appuntamento o richiede un passaggio separato.

L’altra faccia della cittadinanza

Vale la pena dirlo con chiarezza, perché molte famiglie lo scoprono anni dopo: gli Stati Uniti assoggettano a obblighi dichiarativi i propri cittadini in base alla cittadinanza, non alla residenza. Un bambino cittadino americano che non ha mai messo piede negli Stati Uniti resta, da adulto, soggetto a tali obblighi.

Non è una ragione per rinunciare alla cittadinanza né per evitare il numero previdenziale — l’obbligo discende dalla cittadinanza, non dal possesso del numero. È però un aspetto da conoscere: vedi obblighi fiscali americani.

Vedi anche: il primo passaporto · costi e tempi

Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2026