Il documento non crea la cittadinanza
La possibilità stessa della revoca discende dalla natura del CRBA. Poiché il documento non attribuisce la cittadinanza ma si limita ad accertarla, un accertamento compiuto su presupposti inesistenti può essere riesaminato: se la persona non era cittadina, il documento non l’ha resa tale.
Le ipotesi tipiche sono due: emerge che il genitore non aveva la presenza fisica dichiarata, oppure che il rapporto di filiazione non era quello rappresentato.
Non riguarda solo il documento
L’annullamento incide sulla posizione della persona e, di riflesso, su tutti i documenti che sul CRBA si fondano: passaporto, numero di previdenza sociale, e la posizione dei figli che a loro volta rivendichino la cittadinanza per suo tramite.
Che cosa fare
- Individuare il presupposto contestato. Presenza fisica del genitore, filiazione, cittadinanza del genitore alla data della nascita: la difesa è diversa in ciascun caso.
- Ricostruire il fascicolo originario. Che cosa era stato prodotto all’epoca, e che cosa è oggi reperibile in più.
- Rispondere sul punto, con registri ufficiali e non con dichiarazioni.
- Valutare le vie parallele: la domanda di certificato di cittadinanza presso USCIS comporta l’esame da parte di un’amministrazione diversa. N-600 →
Se emerge una contestazione di falsa dichiarazione
Quando l’annullamento è accompagnato dall’affermazione che la domanda originaria conteneva dichiarazioni non veritiere, la questione cessa di essere soltanto documentale. Approfondimento →
Vedi anche: passaporto negato o revocato · le vie dopo un diniego
Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2026