Se viene negato · Casi collegati

Revoca del CRBA

Un CRBA già emesso può essere riesaminato e annullato se emerge che i presupposti non ricorrevano. È un’evenienza rara ma seria, perché rimette in discussione una posizione che la famiglia considerava definita.

Il documento non crea la cittadinanza

La possibilità stessa della revoca discende dalla natura del CRBA. Poiché il documento non attribuisce la cittadinanza ma si limita ad accertarla, un accertamento compiuto su presupposti inesistenti può essere riesaminato: se la persona non era cittadina, il documento non l’ha resa tale.

Le ipotesi tipiche sono due: emerge che il genitore non aveva la presenza fisica dichiarata, oppure che il rapporto di filiazione non era quello rappresentato.

Effetto

Non riguarda solo il documento

L’annullamento incide sulla posizione della persona e, di riflesso, su tutti i documenti che sul CRBA si fondano: passaporto, numero di previdenza sociale, e la posizione dei figli che a loro volta rivendichino la cittadinanza per suo tramite.

Da dove viene il potere di annullare

Il regolamento che disciplina il CRBA contiene una previsione espressa: il documento può essere annullato secondo le disposizioni che regolano il diniego e la revoca del passaporto. Non esiste quindi una procedura di revoca autonoma del CRBA: si applicano, in quanto compatibili, le regole dettate per i passaporti.

È una scelta tecnica con due conseguenze concrete.

Se arriva una contestazione

Il fascicolo originario torna a essere decisivo

Quando l’amministrazione rimette in discussione un CRBA già emesso, la difesa si costruisce sugli stessi elementi che avrebbero dovuto reggerlo in origine: cittadinanza del genitore alla data della nascita, filiazione, presenza fisica. Chi ha conservato il fascicolo completo — e non soltanto il certificato — si trova in una posizione radicalmente diversa da chi ha conservato il solo documento. È una ragione sufficiente per archiviare tutto e conservarlo per decenni.

Se la contestazione riguarda la veridicità di quanto dichiarato, il piano si sposta ed è più grave. Contestazioni di dichiarazioni non veritiere →

Che cosa fare

  1. Individuare il presupposto contestato. Presenza fisica del genitore, filiazione, cittadinanza del genitore alla data della nascita: la difesa è diversa in ciascun caso.
  2. Ricostruire il fascicolo originario. Che cosa era stato prodotto all’epoca, e che cosa è oggi reperibile in più.
  3. Rispondere sul punto, con registri ufficiali e non con dichiarazioni.
  4. Valutare le vie parallele: la domanda di certificato di cittadinanza presso USCIS comporta l’esame da parte di un’amministrazione diversa. N-600 →
Attenzione

Se emerge una contestazione di falsa dichiarazione

Quando l’annullamento è accompagnato dall’affermazione che la domanda originaria conteneva dichiarazioni non veritiere, la questione cessa di essere soltanto documentale. Approfondimento →

Vedi anche: passaporto negato o revocato · le vie dopo un diniego

Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2026