Le cinque famiglie
| Categoria | Documento | Note |
|---|---|---|
| 1. Nascita del bambino | Atto di nascita italiano in forma integrale o estratto per riassunto | Rilasciato dal comune. La forma corretta e la questione della traduzione sono trattate in una pagina dedicata. |
| 2. Cittadinanza del genitore | Passaporto americano in corso di validità, oppure certificato di naturalizzazione, oppure certificato di nascita statunitense, oppure CRBA del genitore | Deve dimostrare che il genitore era cittadino alla data della nascita del bambino. |
| 3. Stato civile | Certificato di matrimonio dei genitori; ove ricorrano, sentenze di divorzio o certificati di morte relativi a matrimoni precedenti | Serve a stabilire se si applichi la sezione 301 o la 309, e a escludere impedimenti. |
| 4. Identità | Documenti di identità di entrambi i genitori | Per il genitore non americano: passaporto o carta d’identità. |
| 5. Presenza fisica | Il fascicolo probatorio del genitore americano | È la parte che determina l’esito. Come costruirlo → |
Tre cose da provare, non un elenco da spuntare
Il regolamento non enumera i documenti: enuncia che cosa deve risultare provato. Il funzionario consolare rilascia il CRBA su prova soddisfacente della nascita, dell’identità e della cittadinanza. Ogni documento del fascicolo serve una di queste tre gambe, e conviene costruirlo pensando così anziché come una lista.
- La nascita. Che quel bambino sia nato, quando, dove, e da chi. Il documento base è l’atto di nascita italiano nella forma che riporta i nomi di entrambi i genitori. L’atto di nascita →
- L’identità. Che le persone indicate negli atti siano quelle che si presentano, e che i nomi che compaiono su documenti diversi appartengano alle stesse persone. È la gamba che cede quando i documenti italiani e quelli americani non concordano. Le discrepanze nei nomi →
- La cittadinanza. Che il genitore fosse cittadino americano alla data della nascita, e che ricorra il requisito di presenza fisica o di residenza applicabile al caso. È la gamba più pesante e quella che richiede più lavoro. Documentare la presenza fisica →
Davanti a ogni documento, chiedersi quale gamba regge
Un fascicolo si valuta bene con una domanda sola: se togliessi questo foglio, che cosa resterebbe non provato? I documenti che non rispondono restano utili come contorno ma non colmano nulla. Al contrario, se una delle tre gambe è sorretta da un solo documento, quel documento è il punto fragile della pratica, e conviene affiancargli qualcosa prima dell’appuntamento — non dopo un rilievo.
L’elenco concreto lo pubblica la singola sede e può cambiare: quello della sede prevale sempre su qualunque elenco generale, compreso questo. La sede competente →
Quando serve altro
- Genitori non coniugati. Occorre la documentazione sul riconoscimento e sull’impegno al mantenimento previsti dalla sezione 309, oltre alla prova del legame biologico.
- Procreazione medicalmente assistita. La sede può richiedere documentazione clinica sul concepimento e sulla gestazione. La materia è regolata da una politica specifica del Dipartimento di Stato. Approfondimento →
- Test del DNA. Non è un adempimento ordinario. Può essere suggerito dal funzionario quando la documentazione sul legame di filiazione risulti insufficiente, e va eseguito presso laboratori accreditati secondo le indicazioni della sede. Approfondimento →
- Fotografie per il passaporto, se contestualmente si presenta la domanda di primo passaporto.
Originali, copie, traduzioni
- Portare gli originali anche quando le scansioni sono già state caricate su eCRBA. Il funzionario li esamina in sede.
- Documenti recenti. Per gli atti dello stato civile italiani conviene richiedere rilasci recenti, perché alcune sedi guardano alla data di emissione.
- Traduzioni. I documenti non in inglese vanno di regola accompagnati da traduzione. L’estratto su modello internazionale plurilingue è concepito proprio per evitare questo passaggio. Dettagli →
- Fascicolo ordinato. Documenti numerati e nell’ordine dell’elenco, con la cronologia della presenza fisica in apertura.
L’elenco della sede prevale su questo
Questa è una checklist di orientamento. Ogni posto consolare pubblica il proprio elenco e può chiedere documenti ulteriori in funzione del caso concreto. Verificare sempre la pagina del consolato competente prima dell’appuntamento.
Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2026