La catena che si interrompe
È uno schema ricorrente nelle famiglie italo-americane, e quasi sempre viene scoperto tardi.
- Il nonno emigra negli Stati Uniti, vi vive per decenni, diventa cittadino americano.
- Il figlio nasce negli Stati Uniti o vi acquisisce la cittadinanza, ma cresce in Italia. È cittadino americano a pieno titolo, senza però avere mai accumulato i cinque anni di presenza fisica di cui due dopo i quattordici.
- Il nipote nasce in Italia. Poiché il genitore non soddisfa il requisito, il bambino non acquisisce la cittadinanza alla nascita e la domanda di CRBA verrebbe respinta.
Il genitore è cittadino, ma non trasmette. La catena si interrompe alla seconda generazione.
La presenza fisica del nonno può sostituire quella del genitore
La sezione 322 dell’Immigration and Nationality Act consente al genitore cittadino di chiedere la naturalizzazione del figlio minorenne residente all’estero. Il requisito di presenza fisica può essere soddisfatto dal genitore oppure da un suo genitore cittadino — cioè dal nonno del bambino. È la disposizione che salva queste famiglie.
Non è un CRBA, è una naturalizzazione
La distinzione non è formale e conviene capirla prima di iniziare.
| CRBA | Via della sezione 322 | |
|---|---|---|
| Natura | Accerta una cittadinanza già esistente dalla nascita. | Attribuisce la cittadinanza al termine del procedimento. |
| Da quando è cittadino | Dalla nascita, retroattivamente. | Dal giuramento in avanti. Nessuna retroattività. |
| Autorità | Consolato / Dipartimento di Stato. | USCIS. |
| Documento finale | Modulo FS-240. | Certificate of Citizenship. |
| Viaggio negli USA | Non necessario. | Necessario, salvo il caso dei figli di militari. |
| Termine | Prima dei 18 anni. | Prima dei 18 anni, procedimento concluso. |
Poiché la cittadinanza decorre dal giuramento e non dalla nascita, il figlio che il minore avrà un giorno dovrà a sua volta fare i conti con il requisito di presenza fisica, calcolato sulla vita del minore stesso.
Le cinque condizioni
La legge richiede che ricorrano tutte, e vanno verificate una per una.
- Almeno un genitore è cittadino americano, per nascita o per naturalizzazione.
- Il requisito di presenza fisica è soddisfatto dal genitore cittadino oppure — ed è il punto di questa pagina — da un genitore del genitore cittadino: cinque anni negli Stati Uniti o nei loro outlying possessions, di cui almeno due dopo il compimento dei quattordici anni.
- Il minore ha meno di diciotto anni.
- Il minore risiede fuori dagli Stati Uniti nella custodia legale e materiale del richiedente.
- Il minore è temporaneamente presente negli Stati Uniti in forza di un ingresso regolare e mantiene tale status.
Deve essere il genitore del genitore cittadino
La norma parla del genitore cittadino del genitore cittadino. Non è sufficiente un nonno americano qualsiasi: deve essere il genitore di quel genitore che è cittadino e che presenta la domanda. Un nonno per parte materna non serve se il genitore cittadino è il padre.
Qui non c’è lo spartiacque del 1986
A differenza della trasmissione alla nascita, dove per le nascite anteriori al 14 novembre 1986 vale il requisito di dieci anni di cui cinque dopo i quattordici, per questa via il parametro è di cinque anni di cui due senza distinzioni legate alla data di nascita. La disposizione che avrebbe introdotto il criterio decennale è stata abrogata.
Genitore deceduto e figli di militari
Se il genitore cittadino è deceduto
Se il genitore cittadino è morto nei cinque anni precedenti, la domanda può essere presentata da un nonno cittadino o da un tutore legale cittadino. I requisiti di presenza fisica si valutano con riferimento alla situazione esistente al momento del decesso.
Figli di militari statunitensi
Per il figlio di un membro delle forze armate autorizzato ad accompagnarlo e a risiedere all’estero in forza di ordini di servizio, e che effettivamente lo accompagni, valgono tre deroghe rilevanti:
- il tempo trascorso all’estero dal militare in forza degli ordini è considerato presenza fisica negli Stati Uniti;
- non si applica la condizione della presenza temporanea negli Stati Uniti: non serve il viaggio;
- il giuramento può essere prestato all’estero.
È una semplificazione sostanziale, che elimina l’ostacolo principale della procedura ordinaria.
Contare all’indietro dai diciotto anni
Il procedimento deve essere concluso, giuramento compreso, prima che il minore compia diciotto anni. Non basta averlo avviato. Poiché comporta tempi di lavorazione, l’organizzazione di un viaggio negli Stati Uniti e la fissazione del giuramento, avviarlo a ridosso della scadenza significa quasi sempre non farcela.
La domanda corretta non è «quanto tempo ho», ma «entro quale data devo aver concluso». Fissato il diciottesimo compleanno, si ragiona a ritroso.
La procedura in dettaglio: il modulo N-600K →
Alla procedura della sezione 322 è dedicato un sito a sé: n600k.it raccoglie in italiano requisiti, tempistiche e casistica della domanda N-600K.
- INA § 322, 8 U.S.C. § 1433 — in particolare la lettera (a)(2)(B) sulla presenza fisica del nonno e la lettera (d) sui figli di militari.
- Pub. L. 105–38 (1997), che ha abrogato l’applicazione del criterio decennale alle nascite anteriori al 14 novembre 1986 ai fini della sezione 322.
Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2026