Perché li vogliono entrambi
Due ragioni distinte, che spesso si sovrappongono nello stesso appuntamento.
- Per il CRBA, la comparizione dei genitori serve a verificare identità e rapporto di filiazione, e a raccogliere la sottoscrizione della domanda.
- Per il primo passaporto del minore vige una regola più rigida, dettata dalla disciplina sul consenso: per i minori di sedici anni occorre di norma il consenso di entrambi i genitori, misura pensata per prevenire sottrazioni internazionali di minori.
Poiché le due domande si presentano quasi sempre insieme, in pratica prevale il requisito più stringente.
Per il passaporto la regola è più rigida che per il CRBA
È la ragione per cui la domanda «devono venire entrambi?» non ha una risposta unica: dipende da quale delle due pratiche si guarda, e nello stesso appuntamento se ne trattano abitualmente due.
- Per il CRBA il regolamento parla di domanda presentata dal genitore o dai genitori, o dal tutore legale. La modalità concreta — chi debba comparire e con quali documenti — è poi stabilita dalla singola sede.
- Per il primo passaporto di un minore di sedici anni la regola è scritta nel regolamento sui passaporti ed è stringente: entrambi i genitori, o ciascun tutore legale, devono sottoscrivere la domanda e produrre la prova documentale del rapporto di filiazione. Il minore, inoltre, deve comparire di persona, salvo che la comparizione sia espressamente esonerata.
Le due sole vie previste
Il regolamento consente a un solo genitore di sottoscrivere la domanda di passaporto in due casi, e chiede prova documentale di entrambi.
- Il consenso scritto del genitore assente, reso con dichiarazione o atto notorio davanti a un notaio (o, dove il Dipartimento lo autorizzi, davanti a un addetto allo sportello di un ufficio passaporti).
- La prova di essere genitore unico o di avere la custodia esclusiva: un atto di nascita che indichi il solo genitore richiedente, il certificato di morte dell’altro, un decreto di adozione con un solo genitore, un provvedimento giudiziale che attribuisca la custodia legale esclusiva o che autorizzi specificamente il rilascio del passaporto o il viaggio, oppure un provvedimento che dichiari decaduta la potestà dell’altro genitore o lo dichiari incapace.
Attenzione all’affidamento condiviso: un provvedimento che disponga la custodia legale congiunta, o che richieda il consenso di entrambi i genitori per le decisioni importanti, è interpretato nel senso che occorre il consenso di entrambi. Non basta essere il genitore collocatario.
Esiste una valvola per ragioni umanitarie o di emergenza, ma è eccezionale e non va messa in conto nella pianificazione ordinaria. Chi ha una situazione familiare non lineare deve risolverla prima di fissare l’appuntamento. Il primo passaporto →
Se un genitore non può esserci
| Situazione | Soluzione abituale |
|---|---|
| Un genitore è all’estero o impossibilitato | Dichiarazione di consenso del genitore assente, resa nelle forme richieste, con copia del suo documento di identità. Per il passaporto del minore esiste un modulo dedicato di dichiarazione di consenso. |
| Affidamento esclusivo | Provvedimento giudiziario che attribuisce l’affidamento esclusivo, prodotto in originale o copia conforme. |
| Un genitore è deceduto | Certificato di morte. |
| Genitore irreperibile | Situazione da rappresentare alla sede in anticipo: le soluzioni sono valutate caso per caso e non sono automatiche. |
Concordare in anticipo, sempre
Le forme del consenso, la necessità di autentica e la documentazione accettata variano fra le sedi e a seconda della pratica. L’unica strategia affidabile è contattare il consolato competente prima di fissare l’appuntamento e farsi indicare che cosa produrre. Presentarsi con un genitore solo e un’autocertificazione improvvisata significa quasi sempre dover tornare.
Deve esserci
La presenza del bambino è richiesta. Vale anche per i neonati: non esistono, di regola, procedure che consentano di ottenere un CRBA e un primo passaporto senza che il minore si presenti in sede.
È una ragione ulteriore per non rinviare: la logistica di un appuntamento consolare con un neonato è più semplice quando la famiglia risiede stabilmente in Italia che qualche anno dopo, magari a seguito di un trasferimento.
Vedi anche: che cosa avviene al colloquio · il primo passaporto
Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2026