Se viene negato · Alternative

La petizione familiare

È la via ordinaria dell’immigrazione, non della cittadinanza. Serve quando il figlio non è cittadino e non può diventarlo per le altre strade: si ottiene lo status di residente permanente e, se ricorrono le condizioni, la cittadinanza arriva dopo, automaticamente.

L’ultima via, in ordine di preferenza

Si arriva qui quando le altre non sono percorribili: il genitore non ha la presenza fisica richiesta, non c’è un nonno che possa supplire, oppure il termine dei diciotto anni è ormai troppo vicino per la procedura della sezione 322.

È una strada strutturalmente diversa dalle precedenti. Non si sostiene che il figlio sia cittadino: si prende atto che non lo è e lo si fa immigrare come familiare di un cittadino.

Implicazione

Comporta il trasferimento negli Stati Uniti

A differenza del CRBA, che si esaurisce in un appuntamento consolare, questa via presuppone che il figlio si trasferisca effettivamente negli Stati Uniti. Per una famiglia che intende restare in Italia non è una soluzione praticabile.

Due passaggi distinti

1

La petizione e il visto

Il genitore cittadino presenta una petizione familiare per il figlio. Il figlio minorenne e non coniugato di un cittadino americano rientra nella categoria dei familiari diretti, che non è soggetta ai limiti numerici annuali: è il profilo più favorevole del sistema. Segue il procedimento consolare per il rilascio del visto di immigrazione.

2

L’acquisto derivato della cittadinanza

Una volta entrato negli Stati Uniti come residente permanente, il minore che vive nella custodia legale e materiale del genitore cittadino può acquisire la cittadinanza automaticamente, per effetto di legge, senza domanda di naturalizzazione. Il certificato che lo documenta si chiede poi con il modulo N-600.

Il vantaggio

Nessuna scadenza secca a diciotto anni per il primo passaggio

La petizione familiare non ha il termine perentorio della procedura della sezione 322. L’acquisto derivato della cittadinanza richiede però che il figlio sia ancora minorenne quando ricorrono le condizioni: chi si avvicina ai diciotto anni deve considerare i tempi complessivi, che non sono brevi.

Rispetto alle altre vie

§ 322 / N-600KPetizione familiare
PresuppostoUn nonno cittadino con la presenza fisica richiesta.Un genitore cittadino, senza requisiti di presenza fisica.
Permanenza negli USATemporanea, per il giuramento.Trasferimento stabile.
TermineProcedimento concluso prima dei 18 anni.Nessun termine per la petizione; l’acquisto derivato richiede la minore età.
TempiPiù contenuti.Più lunghi.

Quando entrambe sono astrattamente disponibili, la via della sezione 322 è di regola preferibile, perché non impone il trasferimento. La petizione familiare resta la soluzione per chi comunque intende trasferirsi o non ha un nonno che soddisfi il requisito.

Vedi anche: tutte le vie dopo un diniego · la via del nonno

Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2026