Due status indipendenti
La cittadinanza americana e quella italiana si acquistano in forza di due ordinamenti distinti, secondo presupposti diversi, e coesistono senza interferire. Il bambino nato in Italia da madre o padre italiano è italiano per discendenza; se ricorrono i requisiti della legge americana, è contemporaneamente cittadino statunitense dalla nascita.
- Richiedere il CRBA non fa perdere la cittadinanza italiana né incide in alcun modo sullo stato civile italiano del bambino.
- Non esiste alcuna scelta da compiere al raggiungimento della maggiore età: nessuno dei due ordinamenti impone di optare.
- Ciascuno dei due Stati tratta l’interessato come proprio cittadino quando si trova sul proprio territorio, a prescindere dall’altra cittadinanza.
Non c’è nulla da difendere
Molte famiglie rinviano la domanda di CRBA temendo ripercussioni sulla posizione italiana del figlio. Il timore è infondato, e il rinvio ha invece un costo reale: rende più difficile reperire i documenti sulla presenza fisica del genitore e avvicina il termine dei diciotto anni.
Che cosa comporta davvero
La doppia cittadinanza non è solo un vantaggio: comporta anche obblighi che vale la pena conoscere in anticipo.
| Ambito | Effetto |
|---|---|
| Viaggi | Ingresso e uscita dagli Stati Uniti con il passaporto americano; libera circolazione nell’Unione europea con quello italiano. Dettaglio → |
| Obblighi fiscali | Gli Stati Uniti assoggettano i propri cittadini a obblighi dichiarativi in base alla cittadinanza, non alla residenza. Approfondimento → |
| Servizio selettivo | I cittadini americani di sesso maschile hanno un obbligo di registrazione al compimento dei diciotto anni, anche risiedendo all’estero. Dettaglio → |
| Studio e lavoro | Accesso senza visto al mercato del lavoro e all’istruzione in entrambi i paesi. |
| Assistenza consolare | Limitata: gli Stati Uniti possono avere difficoltà a fornire assistenza consolare in Italia a chi è anche cittadino italiano, e viceversa. |
Chi ritenga che gli oneri superino i benefici deve sapere che la rinuncia è possibile, ma solo da adulti e con una procedura formale. Approfondimento →
Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2026