In quali casi
- Documentazione insufficiente sulla filiazione: atto di nascita tardivo, incongruenze, assenza di documentazione sanitaria della gravidanza.
- Procreazione medicalmente assistita, quando occorre dimostrare il legame genetico con un determinato genitore. Approfondimento →
- Maternità surrogata, dove il legame genetico è spesso l’elemento che fonda la trasmissione. Approfondimento →
- Sezione 309, dove per il padre non coniugato la legge richiede la prova del legame biologico con prova chiara e convincente.
Formalmente volontario
Il test non può essere imposto. Ma se il rapporto di filiazione è il punto su cui il fascicolo è carente, rifiutarlo lascia quel punto non dimostrato, con le conseguenze che ne derivano sull’esito. In pratica, quando viene suggerito è perché la sede non ritiene sufficiente quanto prodotto.
Come funziona
- Non ci si rivolge liberamente a un laboratorio. Il test deve essere svolto secondo le indicazioni della sede, presso laboratori accreditati, con una procedura che garantisca la catena di custodia del campione. Un test acquistato autonomamente non ha valore ai fini della pratica.
- Il laboratorio invia il kit alla sede consolare, non alla famiglia.
- Il prelievo avviene sotto controllo di personale autorizzato, con identificazione delle persone coinvolte.
- I risultati sono trasmessi direttamente dal laboratorio alla sede.
- Il costo è a carico della famiglia e varia con il laboratorio e il numero di persone testate.
Le modalità le stabilisce la sede
Elenco dei laboratori accettati, procedura di prelievo e modalità di pagamento sono indicati dal posto consolare competente. Prima di attivarsi occorre chiedere istruzioni alla sede: un test svolto senza seguirle è denaro speso senza risultato.
Vedi anche: documenti necessari · motivi di diniego
Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2026