I fondamentali

Che cos’è il CRBA

Il Consular Report of Birth Abroad è l’atto con cui il Dipartimento di Stato registra la nascita all’estero di un bambino che è già cittadino americano. Viene rilasciato sul modulo FS-240 e negli Stati Uniti vale come un certificato di nascita americano.

Un accertamento, non una concessione

La cittadinanza statunitense per nascita all’estero opera di diritto. Se al momento del parto ricorrevano le condizioni previste dalla legge — il legame di filiazione con un genitore cittadino e il requisito di presenza fisica di quel genitore — il bambino è cittadino americano da quel momento, indipendentemente da qualsiasi pratica successiva.

Il funzionario consolare che esamina la domanda non esercita quindi un potere discrezionale di concessione. Verifica dei fatti: che il richiedente sia effettivamente figlio di quel genitore, che quel genitore fosse cittadino alla data della nascita, e che avesse accumulato la presenza fisica richiesta prima di quella data.

Perché questa distinzione conta

Non è una formalità terminologica

Se i requisiti c’erano, richiedere il CRBA a tre anni invece che a tre mesi non fa perdere la cittadinanza: si è solo ritardata la prova di un fatto già avvenuto.

Se i requisiti mancavano, invece, nessun documento raccolto dopo la nascita può sanare la situazione. Trasferirsi negli Stati Uniti dopo il parto, per esempio, non rende retroattivamente sufficiente una presenza fisica che al momento della nascita era insufficiente.

Il modulo FS-240

Il CRBA viene emesso su un formulario denominato FS-240, stampato su carta di sicurezza e firmato dal funzionario consolare. Negli Stati Uniti è accettato come prova primaria sia della cittadinanza sia della nascita: serve per l’iscrizione a scuola, per la patente, per il numero di previdenza sociale, per l’impiego e per il rinnovo del passaporto.

Chi possiede documenti più datati può trovarsi in mano un modulo diverso. In passato sono stati usati anche i moduli FS-545 e DS-1350; non vengono più emessi, ma quelli già rilasciati restano validi. Il duplicato di un CRBA smarrito si richiede oggi al Dipartimento di Stato, non al consolato che lo emise.

DocumentoChe cosa provaChi lo emette
CRBA (FS-240)Cittadinanza americana e fatto della nascita. Non scade.Dipartimento di Stato, tramite il consolato
Passaporto USACittadinanza e identità. Scade: 5 anni per i minori di 16 anni.Dipartimento di Stato
Atto di nascita italianoSolo il fatto della nascita. Nessun effetto sulla cittadinanza americana.Comune italiano
Certificate of Citizenship (N-600)Cittadinanza. Alternativa al CRBA quando questo non è più ottenibile.USCIS

Va richiesto prima dei 18 anni

Il CRBA può essere emesso soltanto finché l’interessato è minorenne. È il vincolo più importante di tutta la materia, ed è anche quello che le famiglie scoprono più spesso quando è troppo tardi.

Superati i diciotto anni la cittadinanza, se è stata acquisita alla nascita, non si perde: resta acquisita per sempre. Cambia però lo strumento con cui la si dimostra. Non si passa più dal consolato con una domanda di CRBA, ma dalla richiesta di un passaporto americano da adulti o dal modulo N-600 presentato a USCIS, entrambe procedure in cui l’onere della prova ricade interamente sull’interessato, spesso a decenni di distanza dai fatti da provare.

Conseguenza pratica

La prova invecchia male

Il motivo per non rinviare non è giuridico ma probatorio. I documenti che dimostrano la presenza fisica del genitore negli Stati Uniti — registri scolastici, dichiarazioni dei redditi, buste paga, timbri sul passaporto — sono molto più facili da recuperare quando il genitore ha trent’anni che quando ne ha sessanta, e alcuni archivi hanno termini di conservazione limitati.

Chi si trova già oltre il termine trova le alternative descritte nella pagina sul diniego e le vie alternative.

Le tre pratiche dello stesso appuntamento

Nella prassi consolare la domanda di CRBA non viaggia quasi mai da sola. Nello stesso appuntamento si presentano di regola anche la richiesta del primo passaporto americano del bambino e quella del numero di previdenza sociale.

I dettagli su importi e tempistiche sono nella pagina costi e tempi.

Riferimenti
  • Immigration and Nationality Act, § 301 e § 309 (8 U.S.C. § 1401, § 1409).
  • Dipartimento di Stato — pagine su Consular Report of Birth Abroad e Birth Abroad, travel.state.gov.

Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2026