Che cosa è
L’N-600K è la domanda con cui il genitore cittadino americano chiede a USCIS che il figlio minorenne, residente stabilmente all’estero, sia naturalizzato ai sensi della sezione 322 dell’INA e riceva un Certificate of Citizenship.
Va tenuto distinto dall’N-600 semplice, che serve invece a far accertare una cittadinanza già acquisita. L’N-600K non accerta nulla: chiede l’attribuzione della cittadinanza a un minore che non ce l’ha.
| Modulo | A che serve | Presupposto |
|---|---|---|
| N-600 | Certificare una cittadinanza già esistente. | Il richiedente è già cittadino. |
| N-600K | Ottenere la naturalizzazione di un minore residente all’estero. | Il minore non è cittadino e lo diventa con il procedimento. |
| DS-2029 (CRBA) | Registrare una nascita all’estero e certificare la cittadinanza acquisita alla nascita. | Il bambino è già cittadino dalla nascita. |
Come si procede
Verificare i requisiti
Genitore cittadino; presenza fisica di cinque anni di cui due dopo i quattordici, soddisfatta dal genitore o dal nonno; minore con meno di diciotto anni, residente all’estero nella custodia legale e materiale del richiedente. Dettaglio dei requisiti →
Costruire il fascicolo sulla presenza fisica
Se ci si appoggia al nonno, occorre documentare la sua presenza fisica: la difficoltà pratica è che si tratta di ricostruire la vita di una persona spesso anziana o deceduta, con archivi risalenti. È la parte più laboriosa. Documenti utili →
Presentare la domanda
La domanda può essere presentata dall’estero. Occorre allegare la prova del rapporto di filiazione lungo tutta la catena — nonno, genitore, minore — e della cittadinanza del nonno.
Il viaggio negli Stati Uniti
Il minore deve trovarsi temporaneamente negli Stati Uniti in forza di un ingresso regolare, mantenendo tale status. È il vincolo che condiziona tutta l’organizzazione: va pianificato con l’appuntamento, non improvvisato.
Colloquio e giuramento
Il giuramento si presta davanti a un funzionario negli Stati Uniti. Da quel momento il minore è cittadino e riceve il Certificate of Citizenship. Per i figli di militari che accompagnano il genitore all’estero il giuramento può essere prestato fuori dagli Stati Uniti.
Dove queste pratiche si arenano
- Il termine dei diciotto anni. Il procedimento deve essere concluso, non soltanto avviato. È la causa principale di fallimento.
- La prova della presenza fisica del nonno. Documenti di decenni fa, archivi dismessi, persone non più in vita. Va iniziata per prima, perché è la più lenta.
- La catena della filiazione. Servono gli atti che collegano nonno, genitore e minore, spesso emessi in ordinamenti diversi e da tradurre.
- Il coordinamento con il viaggio. Il minore deve trovarsi negli Stati Uniti in status regolare al momento giusto: un viaggio anticipato o posticipato rispetto all’appuntamento non soddisfa la condizione.
- La custodia legale e materiale. Nelle situazioni di separazione o affidamento condiviso va documentata con attenzione.
Questa è una procedura tecnica
Fra tutte quelle descritte in questa guida, è la più articolata: si svolge davanti a un’amministrazione diversa dal consolato, richiede una ricostruzione probatoria su tre generazioni e ha un termine che non ammette proroghe. Le pagine di questo sito la descrivono per orientare; la conduzione concreta di una pratica di questo tipo è un’altra cosa.
Sulle ragioni per cui queste domande vengono respinte esiste una trattazione dedicata: gli errori comuni nelle domande N-600K, su n600k.it.
Vedi anche: il quadro della terza generazione · le alternative dopo un diniego
- INA § 322, 8 U.S.C. § 1433, lettere (a), (b) e (d).
- USCIS — modulo N-600K, Application for Citizenship and Issuance of Certificate Under Section 322, e relative istruzioni.
Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2026