Che cosa chiede
- Dati del bambino — nome completo come risulta dall’atto di nascita, data, luogo e ora di nascita, sesso.
- Dati dei genitori — generalità complete, data e luogo di nascita, cittadinanza, e per il genitore americano gli estremi del documento che prova la cittadinanza.
- Matrimonio — data e luogo, eventuali matrimoni precedenti e loro scioglimento.
- Presenza fisica — i periodi trascorsi dal genitore cittadino negli Stati Uniti prima della nascita del bambino.
- Dichiarazione e firma — resa sotto vincolo di verità.
La presenza fisica non si compila a memoria
È l’unica parte del modulo in cui un’imprecisione produce conseguenze. Va compilata copiando dalla cronologia già costruita sui documenti, non ricordando a mente. Come costruire la cronologia →
Cinque cose da controllare
- Il nome del bambino deve coincidere esattamente con quello dell’atto di nascita italiano: ordine dei cognomi, secondi nomi, accenti. Una difformità qui si trascina su passaporto e documenti successivi. Nota sulle discrepanze →
- Ogni data di presenza fisica deve trovare riscontro in un allegato. Se non c’è il documento, il periodo va indicato per quello che si riesce a provare.
- Nessun arrotondamento. Indicare il 1º settembre quando il documento dice 14 settembre crea un’incoerenza gratuita.
- I matrimoni precedenti vanno dichiarati e documentati nel loro scioglimento: incidono sullo stato civile alla data della nascita.
- La firma va apposta secondo le indicazioni della sede: alcune richiedono che avvenga davanti al funzionario durante il colloquio.
Il modulo si sottoscrive sotto vincolo di verità
Dichiarare periodi di presenza fisica non effettivi non è un’imprecisione formale. Le conseguenze di una falsa dichiarazione eccedono ampiamente il diniego della singola pratica e possono riflettersi su procedimenti futuri, propri e dei familiari. Approfondimento →
Il modulo si compila oggi di regola per via telematica: vedi la domanda online eCRBA.
Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2026